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10 Settembre: la notte rosa delle terme, Abano Terme e Montegrotto Terme

Thursday, August 25th, 2011

la notte rosa delle termeSito ufficiale dell’evento: www.lanotterosadelleterme.it

Moglie, madre, comunque donna, indiscussa protagonista del proprio tempo, nelle sue molteplici valenze. Fin dall’antichità la figura femminile è stata protagonista della storia umana, come mito ma anche come essenza di vita, compagna, modella, fonte di inesauribile ispirazione artistica e rappresentazione simbolica e filosofica di valori fondanti nelle diverse culture e regioni del mondo.
La notte rosa delle Terme, che si svolgerà ad Abano Terme e Montegrotto Terme il 10 Settembre,  racconta “La donna” con una serie di manifestazioni, concerti, incontri, mostre, percorsi letterari, spettacoli coreutici che ne evidenzino le peculiarità in un territorio nel quale la femminilità è espressa nel simbolo unico e inequivocabile quale è l’acqua. L’acqua che come la donna è spesso imprevedibile, con una creatività esplosiva, intuitiva e istintuale.
In questa affascinante cornice si svolge il primo appuntamento della Notte Rosa Delle Terme.

Le attività si svilupperanno in varie zone della città, che sarà animata  a partire dalle 16,00 del pomeriggio fino al mattino successivo.
Saranno sette i punti focali in cui si concentreranno attività di particolare rilievo che richiameranno le attività  quotidiane: gioco, sport, lavoro, cibi e  arte.

TURISMO TERMALE: IL FUTURO DEL TERRITORIO PADOVANO

Wednesday, February 3rd, 2010

Il turismo termale e il termalismo rappresentano uno dei settori più importanti dell’economia padovana e della nostra identità. I numeri, la storia, le strutture alberghiere, oltre che le molteplici potenzialità spesso inespresse, ne fanno una leva strategica per lo sviluppo. Nei prossimi cinque anni, l’obiettivo della Provincia di Padova non sarà solo quello di “difendere” quanto più possibile ciò che esiste, ma di incentivare il confronto tra pubblico e privato affinché il bacino termale euganeo torni ad essere competitivo. Sul turismo, infatti, si fonda una delle grandi scommesse per il futuro del territorio padovano.
Le attrattive non mancano. Lo dimostra il fatto che le difficoltà in atto toccano solo marginalmente gli “arrivi”. Per questo dobbiamo passare da forme di turismo “mordi e fuggi” a un vero progetto che rinnovi il patrimonio termale, valorizzi il settore religioso e faccia dei Colli Euganei un polmone verde per i cicloturisti. Se si pensa che in Austria il 30 per cento dei turisti sono ciclisti, è chiaro che c’è un gap sul quale possiamo intervenire per aumentare la presenza turistica nel territorio.
Occorre quindi fare in modo che, una volta qui, i turisti non si limitino ad un passaggio che dura il tempo della visita, ma si fermino più a lungo, presi per mano e coccolati da servizi eccellenti, dalla scientificità del prodotto termale e da altri punti di interesse della provincia che devono essere messi in “rete”. Per incrementare la permanenza dei visitatori è infatti necessario collegare in un percorso facile da compiere, i vari segmenti di eccellenza che contribuiscono ad attrarre ospiti in tutto il territorio padovano. Dal turismo devozionale a quello congressuale, culturale e del settore enogastronomico.
In particolare, un occhio attento va rivolto anche alla ricerca scientifica legata alla fangoterapia. Un prodotto che va adeguato alle nuove esigenze dei turisti senza però tralasciare gli aspetti medici relativi alla salute. In questo ambito ci adopereremo nel farci parte attiva per sbloccare ulteriori fondi e finanziamenti ai vari livelli. Tutte azioni che l’Amministrazione provinciale intende coordinare e promuovere direttamente.
In qualità di amministratori pubblici, la nostra attenzione sarà inoltre massima nel pianificare con attenzione il territorio, assicurare infrastrutture e servizi adeguati, salvaguardare e valorizzare l’ambiente, i beni culturali, l’agricoltura, l’artigianato.
Sul fronte delle aziende, intendiamo garantire lo snellimento di procedure e oneri burocratici, ma, soprattutto, nell’attuale congiuntura economica, anche facilitare e coordinare il dialogo tra imprese e banche, oggi sempre più vincolante per il rilancio.
Infine, la Provincia continuerà ad interpretare con responsabilità il suo ruolo di regia nelle relazioni tra le parti sociali e le categorie datoriali per costruire insieme una strategia di uscita dalla crisi che tuteli i lavoratori, ma permetta anche la crescita delle imprese.

Barbara Degani
Presidente Provincia di Padova

MISSIONE DESTAGIONALIZZAZIONE: L’ITALIA PUNTA SUL TURISMO SENZA STAGIONE

Saturday, January 23rd, 2010

Il turismo delle terme e del benessere negli ultimi anni è sensibilmente cresciuto,tuttavia le potenzialità inespresse sono ancora tante se pensiamo a ciò che il territorio naturalmente offre e al patrimonio storico che abbiamo ereditato dall’antichità.


Da poche settimane il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla ha dato vita ad una Commissione per la promozione e il sostegno del turismo termale e del benessere. Il suo obiettivo è la destagionalizzazione del turismo, in questo caso quello termale, oltre che il miglioramento e lo sviluppo del comparto. Investire nelle idee e nei progetti per il settore termale e del benessere, utilizzando risorse economiche e umane specializzate, significa contribuire a differenziare i periodi di frequentazione e le durate di permanenza degli ospiti delle località coinvolte.
Il turismo termale è infatti il più versatile e, insieme all’”enogastronomia”, può accelerare la destagionalizzazione del settore. “I componenti della Commissione – spiega Giorgio Medail, dirigente della struttura di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia – sono tutti professionisti che rappresentano le molteplici realtà del settore; a loro viene chiesto di analizzare e risolvere le problematiche che hanno frenato lo sviluppo del comparto termale proponendo idee e progetti per un forte rilancio a livello internazionale”.
Le proposte sorte in seno alla Commissione (di tipo promozionale, di riordino legislativo, o in materia logistico-organizzativa) dopo essere state adeguatamente valutate, verranno rese operative dal Dipartimento del Turismo. Sarà poi la struttura di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia a divulgare le iniziative a tutti i canali di diffusione nazionali e internazionali. “Nella storia del nostro paese – prosegue Giorgio Medail – le Terme hanno avuto un ruolo fondamentale per la salute, il benessere e perfino per le relazioni sociali della
popolazione. A distanza di 2000 anni, invece, gli stabilimenti termali vengono spesso percepiti solo come cliniche per anziani o malati. E’ un’immagine che va superata facendo sì che le terme tornino ad essere la meta di un turismo di ogni età, di chi vuol star bene, curare il proprio corpo, attirando anche i giovani che vogliono divertirsi ritrovando armonia e salute”. Le terme possono diventare un efficace mezzo per scoprire un’Italia meno nota con itinerari capaci di valorizzare l’intero territorio (ogni destinazione termale porta con sé bontà gastronomiche, bellezze paesaggistiche, artistiche e occasioni di shopping d’alta moda) attirando turisti fuori dalle stagioni consuete grazie anche all’attività progettuale e mediatica della Commissione.

500 MILA EURO DALLA REGIONE

Friday, January 22nd, 2010

La Giunta Regionale del Veneto, nei primi giorni del mese di ottobre, ha approvato un progetto di promozione turistica (DGR
n. 2934) a sostegno delle iniziative di “rigenerazione” delle Terme euganee, con lo scopo di differenziazione dell’offerta e
di riposizionamento del prodotto termale, finanziandolo con 800 mila euro: mezzo milione a favore del Consorzio di Promozione
turistica Terme Euganee e 300 mila euro per la Provincia di Padova. Il progetto si inserisce nell’ambito del Piano
strategico di rigenerazione turistica del Bacino Termale Euganeo che si articola secondo ambiti di immediata operatività
quali: iniziative di valorizzazione, di comunicazione e di promozione a fini commerciali e di riposizionamento del prodotto
delle Terme Euganee; iniziative di formazione, valorizzazione e sviluppo delle attività complementari al termalismo; azioni a
favore delle imprese e delle attività economiche per una qualificazione e sostenibilità delle attività termali.
E’ stato stabilito che per la realizzazione delle iniziative sarà concesso alla Struttura associata di promozione turistica “Terme
Euganee” un contributo del 50% della spesa sostenuta.
Le azioni dovranno essere autorizzate dalle strutture tecniche regionali del turismo e da queste coordinate, inoltre sarà attivato
un gruppo tecnico di indirizzo e coordinamento per l’attuazione delle iniziative del Piano strategico per la rigenerazione
turistica del Bacino Termale Euganeo composto dalle strutture tecniche regionali, dalla Provincia di Padova, dall’Azienda
Speciale “Turismo Padova Terme Euganee”, dal Consorzio di Promozione Turistica “Terme Euganee di Abano e Montegrotto”,
coordinato dal Commissario straordinario.
IL COMMENTO
Sull’iter della delibera, il dirigente responsabile del settore turismo della Regione Veneto, Paolo Rosso, ha commentato così:
“L’obiettivo della Giunta Regionale era quello di fare un intervento di supporto a quelli ordinari per rilanciare l’immagine
delle Terme, in modo che queste siano più competitive. Consci della necessità di dare un’immagine nuova per il turista moderno
che ha nuove richieste. Un modo per dare risposte efficaci, dopo aver visto i dati del territorio e ascoltato in materia
gli operatori del settore. Il tutto da realizzare in tempi brevi, visto che sono stati dati trenta giorni al Consorzio per elaborare
un progetto che metta assieme una serie di azioni che coinvolgano anche la Provincia di Padova”.