I benefici delle cure termali
Monday, August 22nd, 2011I benefici delle cure termali sono stati dimostrati grazie al progetto Naiade (che prende il nome dalle ninfe acquatiche nella mitologia greca) verso la fine degli anni ’90. I dati raccolti hanno infatti dimostrato che a seguito di un ciclo di cure termali vengono notevolmente ridotti nel corso di un anno il numero di assenze dal luogo lavorativo causa malattia, i ricoveri ospedalieri e più in generale il bisogno di prestazioni sanitarie fino all’uso dei farmaci.

Al progetto hanno aderito 297 stabilimenti termali italiani dei 340 presenti sul territorio nazionale, portando dati su 23.680 utenti che hanno garantito un’osservazione certamente di rilievo.
Questo studio è riuscito finalmente a portare una conclusione globale sul termalismo e ad una valutazione complessiva del ruolo delle cure termali viste come importante risorsa del paese.
Le cure termali infatti sono ben radicate nell’Europa mediterranea e continentale, non solo in Italia quindi ma anche in Austria, Germani, Francia e tra gli altri stati dell’Europa Orientale, mentre hanno sempre avuto un alone di scetticismo nei Paesi di cultura anglosassone che poi è stato trasmesso anche nei nostri ambienti scientifici.
Ma grazie a progetti come Naiade e altri studi scientifici recenti il valore delle terapie termali è stato ampiamente dimostrato, ricreando nuovamente interesse verso le strutture termali e dando una spinta a questo tipo di turismo.
Le terme non sono solo acqua e fanghi ma una vera esperienza correlata di altri effetti benefici derivanti dall’ambiente, dal sollievo di ansia, stress, depressione che portano a una salute non solo fisica ma anche mentale.
