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Dati turismo Terme Euganee

Thursday, January 28th, 2010

Per una corretta valutazione dell’andamento turistico nella nostra provincia è opportuno distinguere l’analisi tra i due ambiti turistici quello Terme – Colli, comprensivo del Bacino Termale Euganeo e l’ambito Padova relativo al capoluogo e al resto del territorio provinciale. In generale nell’area Terme-Colli, nei primi nove mesi dell’anno, si è registrato un -1,36% degli arrivi ed un -2,68% delle presenze.
Analizzando il Bacino Termale Euganeo (Abano, Battaglia, Montegrotto, Galzignano, Teolo) nei primi nove mesi dell’anno, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si registra un -1,87% degli arrivi e un -2,97% nelle presenze. Anche quest’anno è determinante il flusso degli italiani nel Bacino Termale che ha fatto segnare un +4,22% negli arrivi e un -0,05% nelle presenze. Il bacino termale gode ancora di attrattiva dimostrata dalla costante crescita degli arrivi ma, a conferma di una tendenza in atto già da alcuni anni, fa registrare minori giornate di soggiorno.
Per quanto concerne gli stranieri il trend continua ad essere negativo con un –10,92% di arrivi e –6,30% di presenze. I dati di questi primi nove mesi sono ancora dati parziali in quanto manca ancora il dato di ottobre che, storicamente,rappresenta un mese importante per il Bacino Termale.
Per quanto concerne l’ambito Padova, che comprende la città capoluogo e gli altri Comuni della Provincia esclusa l’area Terme-Colli Euganei, complessivamente si è registrato un -10,20% di arrivi e un -7,63% di presenze. L’Italia ha fatto registrare un –5,40% negli arrivi e un –4,66% nelle presenze, gli stranieri -15,17% di arrivi e –11,13% di presenze. In città il periodo gennaio – settembre si è concluso con –3,22% di arrivi e una leggera negatività di presenze: -0,41%; negli arrivi italiani si è riscontrato un –2,36% e una leggera positività nelle presenze con +0,74%,mentre per gli stranieri entrambi i dati hanno segno negativo –4,19% di arrivi e –1,79% di presenze. Gli altri Comuni del padovano concludono il periodo con segno negativo sia negli arrivi (-23,04%) che nelle presenze (-21,67%).

MISSIONE DESTAGIONALIZZAZIONE: L’ITALIA PUNTA SUL TURISMO SENZA STAGIONE

Saturday, January 23rd, 2010

Il turismo delle terme e del benessere negli ultimi anni è sensibilmente cresciuto,tuttavia le potenzialità inespresse sono ancora tante se pensiamo a ciò che il territorio naturalmente offre e al patrimonio storico che abbiamo ereditato dall’antichità.


Da poche settimane il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla ha dato vita ad una Commissione per la promozione e il sostegno del turismo termale e del benessere. Il suo obiettivo è la destagionalizzazione del turismo, in questo caso quello termale, oltre che il miglioramento e lo sviluppo del comparto. Investire nelle idee e nei progetti per il settore termale e del benessere, utilizzando risorse economiche e umane specializzate, significa contribuire a differenziare i periodi di frequentazione e le durate di permanenza degli ospiti delle località coinvolte.
Il turismo termale è infatti il più versatile e, insieme all’”enogastronomia”, può accelerare la destagionalizzazione del settore. “I componenti della Commissione – spiega Giorgio Medail, dirigente della struttura di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia – sono tutti professionisti che rappresentano le molteplici realtà del settore; a loro viene chiesto di analizzare e risolvere le problematiche che hanno frenato lo sviluppo del comparto termale proponendo idee e progetti per un forte rilancio a livello internazionale”.
Le proposte sorte in seno alla Commissione (di tipo promozionale, di riordino legislativo, o in materia logistico-organizzativa) dopo essere state adeguatamente valutate, verranno rese operative dal Dipartimento del Turismo. Sarà poi la struttura di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia a divulgare le iniziative a tutti i canali di diffusione nazionali e internazionali. “Nella storia del nostro paese – prosegue Giorgio Medail – le Terme hanno avuto un ruolo fondamentale per la salute, il benessere e perfino per le relazioni sociali della
popolazione. A distanza di 2000 anni, invece, gli stabilimenti termali vengono spesso percepiti solo come cliniche per anziani o malati. E’ un’immagine che va superata facendo sì che le terme tornino ad essere la meta di un turismo di ogni età, di chi vuol star bene, curare il proprio corpo, attirando anche i giovani che vogliono divertirsi ritrovando armonia e salute”. Le terme possono diventare un efficace mezzo per scoprire un’Italia meno nota con itinerari capaci di valorizzare l’intero territorio (ogni destinazione termale porta con sé bontà gastronomiche, bellezze paesaggistiche, artistiche e occasioni di shopping d’alta moda) attirando turisti fuori dalle stagioni consuete grazie anche all’attività progettuale e mediatica della Commissione.

500 MILA EURO DALLA REGIONE

Friday, January 22nd, 2010

La Giunta Regionale del Veneto, nei primi giorni del mese di ottobre, ha approvato un progetto di promozione turistica (DGR
n. 2934) a sostegno delle iniziative di “rigenerazione” delle Terme euganee, con lo scopo di differenziazione dell’offerta e
di riposizionamento del prodotto termale, finanziandolo con 800 mila euro: mezzo milione a favore del Consorzio di Promozione
turistica Terme Euganee e 300 mila euro per la Provincia di Padova. Il progetto si inserisce nell’ambito del Piano
strategico di rigenerazione turistica del Bacino Termale Euganeo che si articola secondo ambiti di immediata operatività
quali: iniziative di valorizzazione, di comunicazione e di promozione a fini commerciali e di riposizionamento del prodotto
delle Terme Euganee; iniziative di formazione, valorizzazione e sviluppo delle attività complementari al termalismo; azioni a
favore delle imprese e delle attività economiche per una qualificazione e sostenibilità delle attività termali.
E’ stato stabilito che per la realizzazione delle iniziative sarà concesso alla Struttura associata di promozione turistica “Terme
Euganee” un contributo del 50% della spesa sostenuta.
Le azioni dovranno essere autorizzate dalle strutture tecniche regionali del turismo e da queste coordinate, inoltre sarà attivato
un gruppo tecnico di indirizzo e coordinamento per l’attuazione delle iniziative del Piano strategico per la rigenerazione
turistica del Bacino Termale Euganeo composto dalle strutture tecniche regionali, dalla Provincia di Padova, dall’Azienda
Speciale “Turismo Padova Terme Euganee”, dal Consorzio di Promozione Turistica “Terme Euganee di Abano e Montegrotto”,
coordinato dal Commissario straordinario.
IL COMMENTO
Sull’iter della delibera, il dirigente responsabile del settore turismo della Regione Veneto, Paolo Rosso, ha commentato così:
“L’obiettivo della Giunta Regionale era quello di fare un intervento di supporto a quelli ordinari per rilanciare l’immagine
delle Terme, in modo che queste siano più competitive. Consci della necessità di dare un’immagine nuova per il turista moderno
che ha nuove richieste. Un modo per dare risposte efficaci, dopo aver visto i dati del territorio e ascoltato in materia
gli operatori del settore. Il tutto da realizzare in tempi brevi, visto che sono stati dati trenta giorni al Consorzio per elaborare
un progetto che metta assieme una serie di azioni che coinvolgano anche la Provincia di Padova”.