Per una corretta valutazione dell’andamento turistico nella nostra provincia è opportuno distinguere l’analisi tra i due ambiti turistici quello Terme – Colli, comprensivo del Bacino Termale Euganeo e l’ambito Padova relativo al capoluogo e al resto del territorio provinciale. In generale nell’area Terme-Colli, nei primi nove mesi dell’anno, si è registrato un -1,36% degli arrivi ed un -2,68% delle presenze.
Analizzando il Bacino Termale Euganeo (Abano, Battaglia, Montegrotto, Galzignano, Teolo) nei primi nove mesi dell’anno, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si registra un -1,87% degli arrivi e un -2,97% nelle presenze. Anche quest’anno è determinante il flusso degli italiani nel Bacino Termale che ha fatto segnare un +4,22% negli arrivi e un -0,05% nelle presenze. Il bacino termale gode ancora di attrattiva dimostrata dalla costante crescita degli arrivi ma, a conferma di una tendenza in atto già da alcuni anni, fa registrare minori giornate di soggiorno.
Per quanto concerne gli stranieri il trend continua ad essere negativo con un –10,92% di arrivi e –6,30% di presenze. I dati di questi primi nove mesi sono ancora dati parziali in quanto manca ancora il dato di ottobre che, storicamente,rappresenta un mese importante per il Bacino Termale.
Per quanto concerne l’ambito Padova, che comprende la città capoluogo e gli altri Comuni della Provincia esclusa l’area Terme-Colli Euganei, complessivamente si è registrato un -10,20% di arrivi e un -7,63% di presenze. L’Italia ha fatto registrare un –5,40% negli arrivi e un –4,66% nelle presenze, gli stranieri -15,17% di arrivi e –11,13% di presenze. In città il periodo gennaio – settembre si è concluso con –3,22% di arrivi e una leggera negatività di presenze: -0,41%; negli arrivi italiani si è riscontrato un –2,36% e una leggera positività nelle presenze con +0,74%,mentre per gli stranieri entrambi i dati hanno segno negativo –4,19% di arrivi e –1,79% di presenze. Gli altri Comuni del padovano concludono il periodo con segno negativo sia negli arrivi (-23,04%) che nelle presenze (-21,67%).